Norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità

QUESITO: Vorrei cortesemente sapere se le ditte (anche straniere, ma direi che la domanda prescinde da questo punto) assegnatarie, che hanno già dichiarato nella dichiarazione DGUE di aver assolto agli obblighi relativi alle persone disabili, debbano anche fornire, come scritto nel contratto “…entro sei mesi dalla conclusione del contratto una relazione che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, nonché una relazione che chiarisca l’avvenuto assolvimento degli obblighi previsti dalla legge 68/99 ed illustri le eventuali sanzioni ed i provvedimenti imposti nel triennio precedente la data di scadenza per la presentazione delle offerte.

QUESITO:

Vorrei cortesemente sapere se le ditte (anche straniere, ma direi che la domanda prescinde da questo punto) assegnatarie, che hanno già dichiarato nella dichiarazione DGUE di aver assolto agli obblighi relativi alle persone disabili, debbano anche fornire, come scritto nel contratto “…entro sei mesi dalla conclusione del contratto una relazione che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, nonché una relazione che chiarisca l’avvenuto assolvimento degli obblighi previsti dalla legge 68/99 ed illustri le eventuali sanzioni ed i provvedimenti imposti nel triennio precedente la data di scadenza per la presentazione delle offerte. “

Sembrerebbe in qualche modo una duplicazione, per cui vi chiedo se potete cortesemente fare chiarezza.

 

RISPOSTA:

Si conferma la necessità di esperire i passi indicati nel quesito, in tal senso c’è una FAQ pubblicata sul sito www.pnrr.inaf.it dal titolo “Assolvimento di obblighi specifici previsti dal PNRR in caso di procedure di affidamento di beni e servizi a OE non italiani” (link diretto alla FAQ: pnrr.inaf.it/faq-inaf/#:~:text=Assolvimento%20di%20obblighi%20specifici%20previsti%20dal%20PNRR%20in%20caso%20di%20procedure%20di%20affidamento%20di%20beni%20e%20servizi%20a%20OE%20non%20italiani ) che descrive la prassi con anche indicata la risposta al quesito 2041 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

Come avrete avuto modo di vedere, per il Ministero, gli obblighi assunzionali e gli altri obblighi derivanti dall’art. 47 del D.L. 77/2021 riguardano ogni intervento PNRR e PNC e vanno applicati anche alle imprese estere.

Pertanto, l’operatore economico straniero deve certamente rispettare gli obblighi in materia di promozione della parità di genere e diritto al lavoro dei disabili (Legge 12 marzo 1999, numero 68) e provvedere, entro sei mesi dalla conclusione del contratto, a consegnare una relazione di genere sulla situazione del personale maschile e femminile. Ciò comporta anche l’applicazione della clausola di esclusione di cui all’art. 47, comma 3, del Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77.

Per comprendere la ragione alla base di questa risposta è sufficiente prendere in considerazione la necessità di garantire la concorrenza, che verrebbe meno se gli unici operatori investiti degli obblighi derivanti dal PNRR fossero quelli italiani.

Per quanto riguarda la trasmissione della relazione alle rappresentanze sindacali e ai consiglieri regionali, la risposta al quesito lega tale azione all’espletamento dell’attività oggetto di appalto nel territorio italiano.

Anche ove non si rientri in questa fattispecie suggerisco l’applicazione del comma 9 dell’art. 47 del D.L. 77/2021 almeno per la parte relativa alla pubblicazione: “I rapporti e le relazioni previste dai commi 2, 3 e 3-bis sono pubblicati sul profilo del committente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e comunicati alla Presidenza del consiglio dei ministri ovvero ai Ministri o alle autorità delegati per le pari opportunità e della famiglia e per le politiche giovanili e il servizio civile universale”.

Da notare che un monitoraggio sull’ “adozione dei requisiti e dei criteri premiali per le pari opportunità generazionali e di genere, nonché per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità” avviene anche nel momento in cui si utilizza la piattaforma Simog di ANAC.

Last update

28 December 2023, 12:47