Benessere organizzativo e Valori Etici
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Il percorso formativo “Benessere organizzativo e Valori Etici”, ID_00_426 – CUP Derivato C53C25001980006, sarà erogato a beneficio di 170 risorse, più ulteriori 21 dipendenti extra finanziamento durante i mesi di aprile e maggio 2026.
Avvalendosi della collaborazione della Fondazione Rigel, che persegue la mission di contribuire a generare un mondo del lavoro dove il talento e il merito siano gli unici criteri di valutazione, senza distinzioni di genere, origine o credo, il progetto si svolgerà in modalità FAD mista, sincrona e asincrona, coinvolgendo personale di ricerca e tecnico e amministrativo.
Coerentemente a quanto disposto dal PIAO approvato con la delibera del CdA n. 2/2025, il percorso formativo si incentra sul concetto di “benessere organizzativo”, dei fattori che lo influenzano e della differenza tra benessere individuale e benessere collettivo.
Il progetto “Benessere organizzativo e Valori Etici” prevede che i partecipanti siano suddivisi in n. 7 classi e avrà per ciascuna di essi la durata di n. 26 ore i cui argomenti sono stati suddivisi nei seguenti Moduli:
Modulo 0: Giornata di ingaggio e presentazione degli argomenti
Giornata di ingaggio e presentazione degli argomenti.
Modulo 1: Giornata di ingaggio e presentazione degli argomenti
- Benessere organizzativo: una risposta alle sfide del cambiamento sociale e lavorativo
- La richiesta crescente di benessere organizzativo; le trasformazioni del mondo del lavoro pubblico e privato
- Il concetto di «benessere organizzativo», i fattori che lo influenzano e la differenza tra benessere individuale e benessere organizzativo; la relazione con il valore pubblico
- La gestione del tempo e della produttività
- La capacità di utilizzare al meglio le risorse personali positive attraverso lo sviluppo della c.d. hardiness (resistenza allo stress, robustezza psicologica)
- Benessere organizzativo e salute e sicurezza sul lavoro e della self-efficacy (auto efficacia).
Modulo 2: Azioni per il benessere organizzativo
- Il benessere organizzativo e l’importanza delle relazioni. Riconoscere per prevenire molestie, violenze e discriminazioni
- La gestione del conflitto
- Gli strumenti e le risorse organizzative disponibili o da attivare. Conosciamoli meglio per imparare ad utilizzarli in maniera adeguata
- Le procedure interne legate alla prevenzione e contrasto di molestie, violenze e discriminazioni, alla gestione delle segnalazioni e al supporto psicologico.
Modulo 3: Le leve per il benessere organizzativo
Il terzo modulo sarà dedicato agli strumenti disponibili e a quelli attivabili in relazione al benessere organizzativo interno, anche in riferimento alla gestione delle vulnerabilità (disabilità, età, ecc.).
Si potranno così mettere le basi per la condivisione di un percorso che porti ad una migliore conoscenza, condivisione e aggiornamento del Codice etico e del Codice di comportamento.
Tra le leve particolare attenzione sarà data al ruolo strategico della formazione e alle azioni in grado di accrescere la motivazione al lavoro e, quindi, promuovere un positivo clima organizzativo.
Modulo 4: La comunicazione efficace per il benessere organizzativo
Il quarto modulo sarà dedicato alla comunicazione sana ed efficace e alla relazione con l’altro e svilupperà i seguenti argomenti:
- Come siamo oggi e come è cambiato il modo di comunicare. La mutazione antropologica dell’inizio del terzo millennio: persone più tecnologiche, più disorientate, più angosciate, più aggressive, meno disposte ad ascoltare
- Comunicare non è parlare bene, comunicare è entrare in relazione con l’altro. La necessità di cambiare i registri comunicativi in rapporto al contesto e agli interlocutori
- L’ascolto empatico e attivo dei dipendenti e fra pari: una capacità da sviluppare o da affinare
- Consapevolezza dei tre livelli della comunicazione e del rapporto fra gli stessi: verbale, non verbale, para verbale nella comunicazione analogica e in quella digitale.
Modulo 5: Il viaggio del benessere e il ciclo della performance
Una ultima, quinta, sessione conclusiva in FAD asincrona della durata di quattro ore prevederà un breve riepilogo del percorso formativo con un rinforzo sui temi, le nozioni e gli atteggiamenti visti nel corso e legherà quanto appreso al PIAO dell’Istituto, al ciclo della performance e alle sue aree strategiche.
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